Strategia processuale e strategia aziendale preventiva

 

In ottica processuale non vi è procedimento penale, per quanto semplice, che possa essere affrontato senza avere preventivamente messo a punto una strategia col Cliente. Specie quando si tratta di procedimenti complessi, sia per la materia, che per il il numero delle parti coinvolte, una buona strategia fa la differenza. 

 

Fare strategia processuale significa in primo luogo ascoltare la versione dei fatti del Cliente, imputato o parte lesa del reato, per poi insieme a lui prefigurare il miglior obiettivo da raggiungere in termini di ragionevolezza. A tal fine si rende necessario:

  • rapportare i fatti con gli elementi di prova a carico e a discarico, siano essi già noti o soltanto prevedibili, con tutte le difficoltà legate alla loro intuizione;

  • valutare la possibilità di presentare nuove prove di tipo testimoniale, documentale, tecnico (consulenze tecniche, indagini difensive, ecc.), instaurando se necessario un rapporto di proficua collaborazione con il team del Cliente;

  • tenere conto di tutte le variabili che possono verificarsi nella dinamica processuale anche in ragione della presenza di altre parti coindagate o compimputate.

 

A volte i procedimenti penali comportano il coinvolgimento di numerosi coindagati, il che, successivamente, può dare luogo al rinvio a giudizio di una pluralità di imputati (persone fisiche e giuridiche). Costoro, nella prospettiva processuale, possono diventare portatori di interessi eterogenei, in grado di confliggere tra loro, poiché ciascuno ha interesse a provare fatti a propria discolpa, i quali talvolta finiscono per incolpare altri. Così, nel corso di un interrogatorio taluno, per difendersi, potrebbe rilasciare dichiarazioni che finiscono col nuocere ad altri. Parimenti, la produzione di un documento o la citazione di un testimone in dibattimento potrebbe compromettere la strategia difensiva di un altro coimputato. In un contesto siffatto la strategia processuale si traduce nell'abilità di predisporre la contromossa di fronte ad eventuali mosse degli altri, tra i quali non vi è solo il pubblico ministero e la parte civile, bensì anche gli altri incolpati del reato. 

 

Una vera strategia deve necessariamente tenere conto dei vari procedimenti previsti dal codice di procedura penale, il quale, oltre al processo penale ordinario, prevede sei riti alternativi: il giudizio abbreviato, il patteggiamento, il giudizio direttissimo, il giudizio immediato, il procedimento per decreto e la messa alla prova.

 

In ottica preventiva aziendale, bisognerebbe attuare quel tipo di strategia d’impresa atta a prevenire la verificazione di reati, assumendo ogni idonea precauzione (tecnologica, amministrativa, commerciale, formativa e anche legale) affinché non si verifichino illeciti penali. Tutto questo comporta un lavoro di team con lo staff aziendale del Cliente, finalizzato alla individuzione delle aree a rischio e alla predisposizione delle idonee precauzioni.

 

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