INCIDENTI STRADALI: omicidio stradale e lesioni personali stradali

Un posto a parte nei reati colposi viene occupato dagli incidenti stradali, i quali, in ragione del loro triste numero, hanno indotto il legislatore del 2016 alla introduzione di specifiche norme: l’omicidio stradale (art. 589 bis Cp) e le lesioni personali stradali (art. 590 bis Cp), che prevedono pene sensibilmente superiori rispetto alla disciplina previgente. La circolazione stradale, pur registrando il costante aumento degli utenti, è stata resa più sicura grazie all'ampliamento della rete e alla sostituzione dei materiali, oltre all'evoluzione dei mezzi di trasporto e della segnaletica, ma questo non è bastato a contenere il numero di incidenti.

 

Pertanto, sono stati previsti aggravamenti di pena per coloro i quali cagionino lesioni o omicidi guidando sotto l'effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti ovvero violando determinate norme sulla circolazione stradale.

 

Molto spesso le indagini relative all’infortunistica stradale vengono condotte mediante l’ausilio di consulenze tecniche di tipo cinematico, le quali, unitamente all’esame autoptico e ai rilievi foto-planimetrici delle forze dell'ordine intervenute sul luogo del fatto, forniscono un notevole supporto nella ricostruzione della dinamica del sinistro. Di conseguenza l’accertamento della responsabilità penale dei conducenti dei veicoli presuppone indagini di tipo tecnico, che di solito vengono avviate in tempi rapidi.

 

Quanto al ruolo dell'avvocato negli incidenti stradali, per assistere al meglio i soggetti incolpati, ma anche le vittime o i loro eredi, sovente appare consigliabile impostare una difesa tecnica sin dalla prima fase, incaricando tempestivamente un consulente cinematico, che possa affiancare l’esperto nominato dal PM e coadiuvare il legale di fiducia nella strategia difensiva

 

Accanto all’accertamento della responsabilità penale, c’è il tema della responsabilità civile e, quindi, l’obbligazione di procedere al risarcimento del danno da reato a favore di coloro che hanno subito lesioni nel sinistro o a favore degli eredi delle vittime. Si tratta di un campo in cui l’avvocato è tenuto a coniugare la congruità del risarcimento del danno con la sua tempistica, relazionandosi con i tempi della procedura. In ambito penale i tempi sono tendenzialmente più brevi, anche perché il processo civile può essere sospeso in attesa della definizione del processo penale. In ogni caso non bisogna dimenticare che spesso conviene concordare il risarcimento in via transattiva e, quindi, extragiudiziale.

 

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